Politica

In Italia c'è bisogno di +Europa

Siamo cittadine e cittadini italiani, convinti che per affrontare le grandi questioni del nostro tempo occorrano risposte più ampie che può dare solo un’Italia più europea in un’Europa unita e democratica.

Un’Europa per il benessere e contro la povertà, per le libertà fondamentali e contro ogni forma di discriminazione, per l’accoglienza e l’integrazione con regole certe e contro l’indifferenza, per la sicurezza e contro il terrorismo. Un’Europa votata all’innovazione tecnologica e alla ricerca scientifica, alla valorizzazione del patrimonio storico e ambientale, alla tutela della concorrenza in un mercato aperto e alla creazione di opportunità e lavoro.

Bandiera nazista esposta in una caserma dei carabinieri

Una bandiera utilizzata in tutta Europa da gruppi neonazisti è apparsa in una camerata della caserma del VI battaglione carabinieri Toscana. La notizia è stata postata in un video, pubblicato su 'ilsitodifirenze', ripreso dall'esterno della caserma Baldisserra. Nelle immagini, per un attimo, accanto alla bandiera appare anche un poster - forse un fotomontaggio - con un'immagine di Matteo Salvini. Dall'Arma si rende noto che il comandante del battaglione sta "valutando provvedimenti disciplinari" ed eventuali conseguenze penali del gesto.

La maestra 5 stelle che fa politica in Sicilia mentre dovrebbe insegnare a Torino

Consigliere comunale molto attiva ma assente, giustificata, in classe. Protagonista della vicenda, Valentina Puglisi portavoce del M5s a Misterbianco, paese della zona etnea, e maestra di italiano in una scuola elementare di Torino. Eletta alle ultime amministrative di giugno, dovendo svolgere attività politica come consigliere, ha usufruito di assenze giustificate e permessi previsti dalla legge. Da qualche giorno però la sua assenza ha iniziato a creare qualche malumore all'Istituto comprensivo Manzoni di Torino. Il suo caso è finito sulle prime pagine dei giornali per un motivo piuttosto curioso.

L'invasione africana che non c'è. I veri dati sugli immigrati

Sulla stampa e sui social da qualche giorno viene spesso citato il dato (vero) dei cinque milioni di cittadini stranieri residenti in Italia, mettendolo falsamente in relazione alla presunta "invasione" africana. In una fantasmagorica catena di relazioni cause/effetti tale dato viene correlato a tutti i mali dell'Italia: delinquenza, prostituzione nelle strade, sicurezza e, da un paio di giorni, addirittura la malaria.

Per curiosità siamo andati a guardare un po' più a fondo il dato ufficiale dell'Istat, di 5 milioni e 46 mila stranieri residenti in Italia al primo gennaio 2017 e analizzarlo per le cittadinanze di provenienza. 

La prima evidenza che emerge è che tra i 5 milioni sono compresi oltre 1,5 milioni di cittadini comunitari, provenienti un po' da tutti i Paesi dell'UE ma con una larghissima preminenza di cittadini rumeni.

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