Gli Amanti del Sole

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sergio mattarelladi Giulio Sapelli - ilsussidiario.net

Ho sempre pensato che il comunismo italiano fosse una fede, e l'essere invece democratico-cristiani in Italia fosse una religione. I fedeli si volgono alla fedeltà verso una teodicea cioè a una filosofia della salvezza in modo assoluto, perinde ac cadaver, e se non la raggiungono cadono in un terribile sconforto. Gli ultimi e gli umili di solito hanno una fede, e non a caso si parla di una fede dei semplici. I penultimi e i primi di solito hanno una religione e di solito le religioni si reggono non tanto sull'etica della convinzione, come le fedi, quanto sull'etica della responsabilità, e sono spesso religioni che certo guardano alla salvezza ma guardano in primis alla religione come religione civile, quella religione su cui Benjamin Constant ha scritto pagine insuperabili e di grandissima attualità che varrebbe la pena di rileggere.

divorzio pannellaL'ipotesi di referendum abrogativo su parti della Legge Cirinnà, ormai prossima all'approvazione, sarebbe, dopo oltre quaranta anni,  un altro errore per quel che resta della presenza (che ama definirsi) cattolica in politica come quello del referendum sul divorzio nel 1974.

L'ipotesi è stata sollecitata oggi dal ministro dell'Interno, Angelino Alfano. "Un referendum abrogativo nel caso passasse la legge Cirinnà? L'ho messo in conto", ha detto il leader di Ap in Senato in un'intervista al Tg Zero di Radio Capital.  "Penso che a fronte di una così difficile decisione parlamentare, se davvero la legge fosse percepita come un punto di eccesso, in una direzione o nell'altra, potrebbe essere una scelta razionale affidarsi al popolo. Ma è un fatto di domani: per l'oggi c'è una partita parlamentare che può condurre a una direzione di buon senso, che non prevede l'equiparazione al matrimonio e l'apertura alle adozioni".

due lireSembrava un po' strano che Matteo Salvini riuscisse a riunificare a Lamezia Terme due anime del neofascismo da anni in contrasto tra loro. 

Nelle scorse elezioni europee un candidato lametino, Massimo Cristiano, candidato nella lista della Lega Nord ottenne nella sola città della piana circa 700 voti di preferenza. Cristiano fa parte del Movimento Territorio e Lavoro, Mtl, che schiera anche un consigliere comunale (eletto per la verità in un altro schieramento) e transitato anche per La Destra di Francesco Storace. Il leader del gruppo lametino è Domenico Furgiuele.

Venerdì è stata invece presentata una nuova associazione, denominata "Sovranità - Prima gli italiani" e che "mira a sostenere politicamente, culturalmente e organizzativamente le battaglie di Matteo Salvini”. In realtà anche in questa associazione, di cui portavoce è Antonio Felice Zaffina, c'è poco di nuovo. La presentazione è infatti avvenuta alla presenza del leader nazionale di Casa Pound, Simone Di Stefano e del suo omologo regionale, il lametino Mimmo Gianturco. Nuovi il nome ed il simbolo, tre spighe di grano che ricordano quella presente sulla moneta di due lire coniata nel 1946.

maria elena boschidi Gianluigi Da Rold - ilsussidiario.net

La "frittata" è stata fatta e sembra pronta per essere servita a tavola. Con la sua consueta "abilità diplomatica", l'ex pm di Tangentopoli, Piercamillo Davigo, appena nominato presidente dell'Associazione nazionale magistrati, è riuscito, con la sua intervista di venerdì al Corriere della Sera, a mettere a soqquadro i palazzi della politica e della stessa magistratura. Più che un'intervista sembrava una "dichiarazione di guerra", ma forse è la nostra lettura faziosa che ci spinge a ragionare in questo modo.

Tuttavia sono molti gli analisti rimasti a bocca aperta per le frasi di Davigo, pensando che con la crisi perdurante, la zoppicante (eufemismo) politica europea a trazione tedesca e le contrapposizioni, con punte di furore folkloristico, nel Parlamento italiano, si poteva evitare una contrapposizione così dura, ormai endemica da 25 anni, tra politica e magistratura. "Rubano più adesso e non si pentono", ha sentenziato Davigo.

Ma forse non tutto capita a caso.

legalizeTra i 60 parlamentari che hanno aderito all’intergruppo proposto dal Sottosegretario agli Esteri sen. Benedetto Della Vedova, per la legalizzazione e la depenalizzazione della marijuana, sono due i deputati calabresi, Enza Bruno Bossio e Nico Stumpo.

Sono numerose le personalità e gli intellettuali che, da tempo, anche in Italia si vanno pronunciando sulla opportunità che il Parlamento ed il Governo pervengano a questa decisione.

Pronunciamenti autorevoli sono pervenuti da Umberto Veronesi e, recentemente, da Roberto Saviano che ha pubblicato su “Repubblica” le ragioni della giustezza della scelta anche al fine di contrastare gli affari della mafia a livello nazionale ed internazionale.

tonino scalzoPino Gentile e Francesco D'Agostino i vice. Graziano e Neri i questori.

E' partita ufficialmente la nuova legislatura regionale targata Mario Oliverio. Il Nuovo Centro Destra convoglia i propri voti sul candidato PD indicato da Roma e ottiene la vice-presidenza di minoranza con Gentile.

Antonio Scalzo, del Pd, è il nuovo presidente del Consiglio regionale della Calabria che si è insediato oggi dando inizio alla decima legislatura. Scalzo è stato eletto alla prima votazione con 22 voti sui 21 richiesti. I lavori sono stati presieduti dal consigliere anziano Giuseppe Gentile (Ncd). La nuova assemblea, composta per la prima volta da 30 componenti, è stata eletta nelle votazioni del 23 novembre scorso. La maggioranza di centrosinistra è composta da 20 consiglieri.

giunta oliverioLanzetta cede alle richieste di Renzi e lascia l'incarico di ministro

 

Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha nominato la Giunta regionale.

In coerenza con quanto già annunciato dal Presidente Mario Oliverio, la composizione organica e definitiva della Giunta Regionale avverrà – informa una nota dell’Ufficio Stampa – dopo l’approvazione, in seconda lettura, della riforma statutaria.

 

I primi cento giorni di attività amministrativa saranno affidati ad un Esecutivo composto dal Consigliere regionale Vincenzo Ciconte, chiamato a svolgere la funzione di Vice Presidente della Giunta ed assessore delegato al Bilancio, Personale e Patrimonio; dal Consigliere regionale Carlo Guccione, assessore delegato al Lavoro, Formazione Professionale, Attività Produttive e Politiche Sociali; dalla dott.ssa Maria Carmela Lanzetta, assessore delegato alle Riforme Istituzionali e Semplificazione amministrativa, Cultura e Pubblica Istruzione, Pari opportunità; da Antonino De Gaetano, assessore delegato alle Infrastrutture e Trasporti. Ovviamente, al momento del completamento, in coerenza con la norma statutaria approvata che prevede la rappresentanza di genere, la presenza femminile sarà designata in una quota di almeno il 30%.

 

Il Presidente Oliverio ha già convocato la prima seduta di Giunta per martedì prossimo, ventisette gennaio, nella sede di palazzo Alemanni a Catanzaro.

aula consiglio regionale Questo l'elenco, ormai ufficiale, dei Consiglieri regionali eletti in Calabria

Dopo le verifiche della Corte d'Appello, e sia pure in attesa della proclamazione definitiva di tutti i componenti, questi i Consiglieri eletti nelle elezioni regionali del 23 novembre:

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