sergio mattarelladi Giulio Sapelli - ilsussidiario.net

Ho sempre pensato che il comunismo italiano fosse una fede, e l'essere invece democratico-cristiani in Italia fosse una religione. I fedeli si volgono alla fedeltà verso una teodicea cioè a una filosofia della salvezza in modo assoluto, perinde ac cadaver, e se non la raggiungono cadono in un terribile sconforto. Gli ultimi e gli umili di solito hanno una fede, e non a caso si parla di una fede dei semplici. I penultimi e i primi di solito hanno una religione e di solito le religioni si reggono non tanto sull'etica della convinzione, come le fedi, quanto sull'etica della responsabilità, e sono spesso religioni che certo guardano alla salvezza ma guardano in primis alla religione come religione civile, quella religione su cui Benjamin Constant ha scritto pagine insuperabili e di grandissima attualità che varrebbe la pena di rileggere.

giunta oliverioLanzetta cede alle richieste di Renzi e lascia l'incarico di ministro

 

Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha nominato la Giunta regionale.

In coerenza con quanto già annunciato dal Presidente Mario Oliverio, la composizione organica e definitiva della Giunta Regionale avverrà – informa una nota dell’Ufficio Stampa – dopo l’approvazione, in seconda lettura, della riforma statutaria.

 

I primi cento giorni di attività amministrativa saranno affidati ad un Esecutivo composto dal Consigliere regionale Vincenzo Ciconte, chiamato a svolgere la funzione di Vice Presidente della Giunta ed assessore delegato al Bilancio, Personale e Patrimonio; dal Consigliere regionale Carlo Guccione, assessore delegato al Lavoro, Formazione Professionale, Attività Produttive e Politiche Sociali; dalla dott.ssa Maria Carmela Lanzetta, assessore delegato alle Riforme Istituzionali e Semplificazione amministrativa, Cultura e Pubblica Istruzione, Pari opportunità; da Antonino De Gaetano, assessore delegato alle Infrastrutture e Trasporti. Ovviamente, al momento del completamento, in coerenza con la norma statutaria approvata che prevede la rappresentanza di genere, la presenza femminile sarà designata in una quota di almeno il 30%.

 

Il Presidente Oliverio ha già convocato la prima seduta di Giunta per martedì prossimo, ventisette gennaio, nella sede di palazzo Alemanni a Catanzaro.

giorgio napolitanoRoma, 8 ottobre 2013

Onorevoli Parlamentari,

nel corso del mandato conferitomi con l'elezione a Presidente il 10 maggio 2006 e conclusosi con la rielezione il 20 aprile 2013, ho colto numerose occasioni per rivolgermi direttamente al Parlamento al fine di richiamarne l'attenzione su questioni generali relative allo stato del paese e delle istituzioni repubblicane, al profilo storico e ideale della nazione. Ricordo, soprattutto, i discorsi dinanzi alle Camere riunite per il 60° anniversario della Costituzione e per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. E potrei citare anche altre occasioni, meno solenni, in cui mi sono rivolto al Parlamento. Non l'ho fatto, però, ricorrendo alla forma del messaggio di cui la Costituzione attribuisce la facoltà al Presidente.

tonino scalzoPino Gentile e Francesco D'Agostino i vice. Graziano e Neri i questori.

E' partita ufficialmente la nuova legislatura regionale targata Mario Oliverio. Il Nuovo Centro Destra convoglia i propri voti sul candidato PD indicato da Roma e ottiene la vice-presidenza di minoranza con Gentile.

Antonio Scalzo, del Pd, è il nuovo presidente del Consiglio regionale della Calabria che si è insediato oggi dando inizio alla decima legislatura. Scalzo è stato eletto alla prima votazione con 22 voti sui 21 richiesti. I lavori sono stati presieduti dal consigliere anziano Giuseppe Gentile (Ncd). La nuova assemblea, composta per la prima volta da 30 componenti, è stata eletta nelle votazioni del 23 novembre scorso. La maggioranza di centrosinistra è composta da 20 consiglieri.

palazzo campanellaE' da apprezzare la scelta del presidente Mario Oliverio di arrivare finalmente ad un ruolo unico del personale della Regione Calabria e ad un bilancio unico, eliminando l'inutile autonomia dei dipendenti del Consiglio regionale. La Calabria è l'unica regione che ha sedi separate, in due città diverse, Catanzaro e Reggio Calabria, della Giunta e del Consiglio regionale. Una scelta imposta all'epoca dell'entrata in funzione delle regioni a statuto ordinario con la rivolta del 1970 (i moti di Reggio) per la scelta di Catanzaro come capoluogo. Nel corso degli anni il Consiglio regionale è diventato, sotto certi aspetti, una sorta di repubblica a se stante. La Calabria ha bisogno di scelte coraggiose ed innovative, sicuramente anche più ampie di quella dell' "unificazione" dell'ente regione, ma da qualche parte occorre iniziare.

Cercare di riattivare fuochi campanilistici sarebbe la scelta meno intelligente da fare in questa fase, anche perché la sede istituzionale non si sposterà da Reggio e lo stesso Oliverio sembra intenzionato a voler attribuire un maggior peso politico all'Assemblea di Palazzo Campanella.

Clamoroso errore di Corriere.it : nel sondaggio on-line per il prossimo presidente della Repubblica (per la cronaca è in netto vantaggio Emma Bonino) il sito del principale quotidiano italiano ha confuso, nelle foto, i due Letta, cioè lo zio Gianni ed il nipote Enrico.

due lireSembrava un po' strano che Matteo Salvini riuscisse a riunificare a Lamezia Terme due anime del neofascismo da anni in contrasto tra loro. 

Nelle scorse elezioni europee un candidato lametino, Massimo Cristiano, candidato nella lista della Lega Nord ottenne nella sola città della piana circa 700 voti di preferenza. Cristiano fa parte del Movimento Territorio e Lavoro, Mtl, che schiera anche un consigliere comunale (eletto per la verità in un altro schieramento) e transitato anche per La Destra di Francesco Storace. Il leader del gruppo lametino è Domenico Furgiuele.

Venerdì è stata invece presentata una nuova associazione, denominata "Sovranità - Prima gli italiani" e che "mira a sostenere politicamente, culturalmente e organizzativamente le battaglie di Matteo Salvini”. In realtà anche in questa associazione, di cui portavoce è Antonio Felice Zaffina, c'è poco di nuovo. La presentazione è infatti avvenuta alla presenza del leader nazionale di Casa Pound, Simone Di Stefano e del suo omologo regionale, il lametino Mimmo Gianturco. Nuovi il nome ed il simbolo, tre spighe di grano che ricordano quella presente sulla moneta di due lire coniata nel 1946.

giorgio napolitanodi Giorgio Vittadini

E' un uomo anziano quello che appare dagli schermi della televisione, sorretto dalla dignità del ruolo che ricopre e da una vita spesa al servizio dei valori che lo hanno portato a essere quello che è. Ma è un uomo anziano, che più che fare un discorso rivolto al futuro della nazione sembra guardarsi indietro, a tratti con commozione, al passato suo e del suo popolo, come se stesse cercando di comunicare qualcosa che non è possibile esprimere solo a parole. Il presidente della Repubblica lo dice anche apertamente: sono stanco, non sono più sicuro di poter svolgere il ruolo che i padri della Costituzione mi hanno affidato. E allora, aggiunge, fra poco me ne andrò.

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