Mattarella e tutto il governo al Meeting di Rimini che riparte

Comunione e liberazione scommette sulla ripresa, sociale ed economica, e a un anno e mezzo dall'arrivo della pandemia torna a proporre il Meeting di Rimini in presenza.

Un appuntamento - che verrà riproposto nella sede 'abituale' della fiera e non più come l'anno scorso in 'formato online' e ristretta ad alcuni appuntamenti in presenza al centro congressi - che servirà per "rimettere al centro il futuro" in particolare delle giovani generazioni.

Per questo dal 20 al 25 agosto si 'trasferirà' nella città romagnola il governo praticamente al completo, per dibattere con imprenditori e rappresentanti delle associazioni e dei sindacati. Se alla scorsa edizione fu il non ancora presidente del Consiglio Mario Draghi a dettare l'agenda della settimana, quest'anno l'apertura è affidata al capo dello Stato Sergio Mattarella.

Per il titolo della 42esima edizione del Meeting ci si è affidati al pensiero del filosofo danese Kierkegaard nei suoi ragionamenti sull'uomo in quanto spirito che si rivolge all'assoluto. "Avere 'il coraggio di dire io' - ha spiegato il presidente della Fondazione Meeting, Bernhard Scholz - significa un'assunzione di responsabilità, un impegno creativo e una cura del dialogo anche in momenti difficili e drammatici. Questo coraggio che rimane fedele al proprio desiderio di bene per sé e per tutti è il vero antidoto all'individualismo e al collettivismo.

Si tratta di riscoprire il legame originale fra l''io' e il 'noi'". Sul sito web del Meeting è già possibile vedere il programma di quest'anno con tanta economia (il Pnrr al
centro di diversi dibattiti) e poi ancora università, scuola e sociale.

Arriveranno a Rimini, oltre ai ministri italiani, anche il Commissario europeo per gli Affari economici, Paolo Gentiloni, e il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli (la sua seconda volta alla kermesse di Cl). Ci saranno i presidenti delle Regioni e, martedì 24 agosto, l'appuntamento storico dell'Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà con Letta, Meloni, Rosato, Salvini e Tajani sollecitati dal presidente della Fondazione per la sussidiarietà, Giorgio Vittadini.

Tra i momenti salienti, il webinar su "Economy of Francesco", e tavole rotonde sull'innovazione, lo stato della democrazia nel mondo, l'esperienza del Covid-19, il lavoro e l'impresa, l'educazione e l'enciclica di papa Francesco "Fratelli tutti". (askanews)

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