Il responsabile del movimento Diritti Civili Franco Corbelli rivolge un “accorato appello ai giudici del Tribunale di Cosenza affinché venga rimesso in libertà un uomo di 52 anni, malato, da due settimane in carcere per scontare un residuo pena di 6 mesi per una vecchia condanna per un piccolo reato”.

In Italia esistono due tipi di ergastolo: quello ordinario e quello "ostativo". Il primo concede al condannato la possibilità di usufruire di permessi premio, semilibertà o liberazione condizionale. Il secondo che, è invece un regime di eccezione, nega al detenuto ogni beneficio penitenziario, a meno che non sia un collaboratore di giustizia.

piercamillo davigo "Non esiste una magistratura buona contro un'Italia di cattivi, vederla così è in linea di principio sbagliato, e inoltre si scontra con la realtà". Con Edmondo Bruti Liberati, ex procuratore capo di Milano, ex membro del Csm, per anni all'Associazione nazionale magistrati, da qualche mese in pensione, proviamo ad analizzare le nuove tensioni che dividono politica e magistratura.

Dottor Bruti, le battaglie tra magistrati e politici cominciarono in Italia negli anni Settanta del secolo scorso...

"Sì, lo scontro viene a galla quando la magistratura acquisisce nei fatti un'indipendenza e una volontà di non fermarsi di fronte ai santuari, dagli scandali Lockheed e petroli, alla strage di piazza Fontana, ma i paragoni con il passato servono a comprendere l'evoluzione, non l'oggi . L'essenziale per l'Anm è esprimere con chiarezza la propria opinione sui problemi della giustizia, ma altrettanto essenziale è che l'Anm non esca dal suo ruolo".

procura di catanzaro   Assolti Galati, Saladino, magistrati e avvocati. Un nuovo, ennesimo, colpo alle ridicole e buffe accuse, se per molti non fossero state drammatiche, partorite dal mostro dell'asse Catanzaro - De Magistris - Salerno.

terrorismo cosenza luzziIl ministro Alfano gongola: “È la prima applicazione della legge antiterrorismo”. Come lui anche i magistrati della Dda di Catanzaro che hanno istruito l’operazione, condotta dalla Digos di Cosenza, che all’alba di ieri ha portato al fermo di Hamil Mehdi accusato di ”addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale”.

Il 24enne, residente a Luzzi assieme alla sua famiglia, fa l’ambulante di tappeti. Al momento della perquisizione è stato trovato in possesso di uno zaino multitasche con un pantalone verde militare, una camicia, biancheria intima, un tappeto da preghiera, un libro in arabo, due telefoni cellulari, 800 euro.

Papa FrancescoPapa Francesco, ancora una volta, ribadisce le sue richieste "rivolte ai responsabili degli Stati, in questo Anno Giubilare: l'abolizione della pena di morte, là dove essa è ancora in vigore, insieme alla possibilità di un'amnistia, e la cancellazione o la gestione sostenibile del debito internazionale degli Stati piu' poveri".

luigi de magistris Nicola AdamoAssoluzione piena per Adamo e gli ultimi imputati di Why not. Sconfessato De Magistris ma anche la galassia di ipocriti, bufalari, falsari e intellettuali dalla falsa anima pia con i loro referenti che hanno sostenuto Gigino e che non chiedono mai scusa. 

Sono stato tra i cronisti (pochi per la verità) che fin da subito ha denunciato le incongruenze dell’indagine "Why not". Ho sempre definito questa indagine una delle più grandi bufale giudiziarie della storia italiana, figlia della crisi del sistema giudiziario italiano. Una crisi che, ancora oggi, persiste e che, paradossalmente, la corporazione dei Magistrati, invece, continua a negare, impedendo di fatto qualsiasi riforma radicale del settore. Permanendo in questa crisi di sistema, si può affermare che ogni italiano è sostanzialmente in una condizione di libertà provvisoria.

giustizia civileL'Italia conferma il suo record di lunghezza dei processi civili: secondo il rapporto sulla giustizia nell'Unione pubblicato oggi dalla Commissione europea, nel 2014 ci volevano oltre 500 giorni per ottenere un giudizio di primo grado in un processo civile e amministrativo. Solo a Malta e a Cipro ci vuole più tempo, mentre in tutti gli altri paesi che hanno fornito i dati (una ventina: mancano solo quelli di Belgio, Bulgaria, Irlanda e Regno Unito) la durata dei processi è decisamente inferiore e in una dozzina di paesi, fra cui la Germania, servono meno di 200 giorni. Il dato italiano mostra un miglioramento rispetto a quello del 2013, quando i giorni necessari per un giudizio superavano i 600, ma è peggiore rispetto al primo rapporto del 2010, quando erano sotto i 500.

foto hard magistrato La vicenda approda al CSM

Una vendetta o un ricatto a luci rosse? Sono gli inquietanti interrogativi che circolano negli ambienti giudiziari lucchesi, dopo che è emersa la clamorosa notizia della diffusione online di alcune foto «hard» che riguardano un magistrato donna in forza al tribunale di Lucca. Una serie di immagini senza veli diffuse su alcuni siti porno per scambisti e sulla cui autenticità c’è anche da dubitare. Nessuno peraltro mette in dubbio il fatto che le immagini private, di per sé lecite, siano state messe in circolazione all’insaputa del magistrato e quindi per colpirla in qualche modo. Ma ormai il sasso, sia pure da mano ignota, è stato lanciato e il caso è scoppiato, finendo anche sul tavolo del Csm.

LE FOTO a «luci rosse», a quanto pare, sarebbero in circolazione da mesi su questi siti porno, ma la sconcertante vicenda è emersa in modo dirompente solo adesso, dopo essere finita prima in sede locale al Consiglio giudiziario di Firenze, poi al Consiglio Superiore della Magistratura.

feed

feed-image feed

 

 
intopic

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione