Rischio arancione da lunedì per la Calabria

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Calabria ad un passo dall’arancione.  Meglio dunque rispolverare le regole delle zone arancioni.

Secondo le nuove regole, la zona arancione scatta quando l’incidenza dei contagi è uguale a superiore a 150 casi settimanali ogni 100.000 abitanti e nelle regioni vengono superate contemporaneamente due soglie di allerta per i ricoveri: 30% dei posti letto occupati nei reparti ordinari e 20% per le terapie intensive. Se questi indicatori salgono rispettivamente sopra il 40% e il 30% si finisce invece in rosso.

Già in zona gialla, con le recenti norme,  serve il certificato rafforzato per il ristorante, anche all’aperto, nei bar anche con il servizio al banco,  le piscine, le palestre, le feste dopo le cerimonie, i centri culturali e ricreativi, anche all’aperto. La novità, in arancione ci vorrà il ‘super green-pass’ per accedere nei centri commerciali nei festivi e nei prefestivi, oltre che per ottenere lo skipass.

Chi non è vaccinato o guarito, in arancione non può uscire dal proprio comune di residenza se non per motivi di «lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune».

n tutta Italia, per prendere i mezzi di trasporto pubblico o privato di linea serve, dal prossimo 10 gennaio, il super green pass. Fino al 9 gennaio, è sufficiente anche una certificazione base, quindi ottenuta col tampone.

In zona arancione sono sempre consentiti gli spostamenti all'interno del proprio Comune, mentre gli spostamenti verso altri Comuni della stessa Regione e verso altre Regioni sono consentiti a chi non ha il green pass solo per ragioni di necessità, da motivare mediante autocertificazione. Chi possiede il green pass base e quello rafforzato, invece, può muoversi liberamente all'interno e fuori dalla Regione. Fa eccezione la regola sugli spostamenti da Comuni di massimo 5mila abitanti verso altri Comuni entro i 30 chilometri, eccetto i capoluoghi di provincia: in questo caso lo spostamento è consentito per tutti. Il servizio di scuolabus è regolarmente garantito a tutti.

Per accedere ai luoghi di lavoro pubblici e privati, ad eccezione dei lavoratori pubblici per i quali è in vigore l’obbligo vaccinale, per ora resta sufficiente il green pass base. Ma all’orizzonte potrebbe esserci qualche stretta. Per le mense nei luoghi di lavoro, in arancione basta il ‘base’.

In arancione, obbligo di green pass rafforzato per il servizio di ristorazione, all’aperto e al chiuso, per chi alloggia nelle strutture alberghiere e per gli esterni.

Sempre concessa l’attività sportiva all’aperto, anche in zona arancione. Dal 10 gennaio, per palestre, piscine e spogliatoi serve il green pass rafforzato. Stesso discorso per gli sport di squadra in ambienti chiusi.

L'accesso ai centri benessere e ai centri termali, sia all'aperto che al chiuso, è precluso a chi non ha il super green pass, a meno che non ci si rechi in questi luoghi per motivi di salute. Anche l'accesso ai parchi tematici e di divertimento è consentito solo a chi ha il super green pass. Infine, l'accesso ai centri culturali, sociali e ricreativi, al chiuso o all'aperto, è vietato a chi non ha il certificato rafforzato, così come l'accesso a sale gioco, sale scommesse e sale bingo.

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