Gli Amanti del Sole

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mario oliverioLa Commissione Europea ha approvato la rimodulazione del FSE per la Calabria

"Stamani, ai 40 milioni che ha destinato il ministero del Lavoro dopo l’interlocuzione che abbiamo avuto per il pagamento di parte delle spettanze ai beneficiari della cassa integrazione in deroga, abbiamo saputo che la Commissione europea ha accolto ed approvato la nostra proposta di rimodulazione del Fondo sociale europeo ed altri 40 milioni saranno nella nostra disponibilità per aggiungersi ai primi 40".

matteo renzidi Massimo Bassetti

La recente approvazione del “Jobs Act” da parte del governo ha resuscitato, nel dibattito pubblico, una serie di miti, luoghi comuni e patenti falsità, tale da richiedere una bell’elettroshock di verità. Iniziamo con l’analizzare gli effetti dell’imposizione per legge di minimi salariali. Questi risultano essere decisamente dannosi per gli stessi lavoratori, poiché rallentando il meccanismo di accumulazione del capitale – vera causa dell’accrescimento della produttività del lavoro – si traducono in minori salari reali.

regione calabria cittadella germanetodi Giorgio Vittadini - su ilsussidiario.net

“Cosa vuoi fare Checco da grande? Il posto fisso!”. Il film “Quo Vado” di Checco Zalone sull’attaccamento degli italiani al lavoro sicuro e garantito sta facendo ridere tanti. Eppure per decenni il posto fisso – possibilmente nella pubblica amministrazione - ha significato stabilità, tranquillità e un futuro, almeno fino ad un certo punto, messo in cassaforte.

Il patto tra governi e cittadini è sempre sembrato: io ti do un lavoro sicuro nello Stato, tu mi voti. Se poi lavori poco e male, non mi interessa. Così, ad ogni tornata elettorale si assisteva ad un’infornata di assunzioni pubbliche: poste, forestali, enti locali, scuole… E una volta dentro, capaci e meritevoli avevano stipendi e carriere identiche a quelle dei fannulloni perché le varie corporazioni, politiche e sindacali, assicuravano protezione: qua dentro ci stai tutta la vita, è un tuo diritto che nessuno toccherà.

La faccenda ha funzionato finché le vacche erano grasse, fino a quando il rapporto debito-Pil non è esploso e si è cominciato a chiedersi se servivano tutti questi statali, se fornivano servizi efficaci in modo efficiente. Qualcuno ha iniziato a porsi il problema dei privilegi corporativi e delle rendite di posizione e si è cominciato a parlare della necessità di valutare la qualità dei servizi che la pubblica amministrazione dà ai cittadini, attraverso una stima super-partes e una formazione continua dei suoi addetti.

enza bruno bossioLa parlamentare calabrese Enza Bruno Bossio ha scritto al sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza: "Vorrei tranquillizzarti sul fatto che fin dal primo momento, come delegazione parlamentare Pd, stiamo seguendo la vertenza Infocontact."

"Abbiamo attivato fin da subito Ministero del Lavoro e Mise - prosegue Bruno Bossio - perché insieme alle prospettive aziendali legate al mantenimento e all'allargamento dei contratti ci fosse una clausola di salvaguardia che legasse i lavoratori alle commesse. Oggi la criticità della scadenza del contratto Wind, che riguarda 280 lavoratori, pone l'esigenza di una verifica attraverso un tavolo di crisi presso il Mise che da una parte monitorizzi l'evoluzione dell'acquisizione della società da parte delle aziende che stanno partecipando al bando presentato dall’Amministrazione Straordinaria, dall'altra garantisca che, anche in caso di assegnazione del contratto Wind ad un nuovo fornitore del servizio, i lavoratori impegnati su questa commessa, seguano il contratto."

 

carlo guccione

carlo guccioneSecondo i dati resi noti oggi dal Dipartimento Lavoro e Sviluppo economico della Regione Calabria con il “Fondo Unico Occupazione e Crescita (FUOC), sono 818 i nuovi posti di lavoro già determinatisi dall’apertura del bando lo scorso 2 aprile rispetto alle relative domande presentate per un importo di 27.291.203,10 euro. Stiamo parlando del 47% dei fondi disponibili sul FUOC, pari a 57.500.000 euro.

papa francesco bccFacilitare la nascita e lo sviluppo di imprese che diano lavoro. E' stato questo il principale monito lanciato sabato da Papa Francesco nel suo incontro con la Banca di credito cooperativo di Roma.

"Dovete continuare - ha raccomandato - ad essere un motore che sviluppa la parte più debole delle comunità locali e della società civile, pensando soprattutto ai giovani senza lavoro e puntando alla nascita di nuove imprese cooperative.

enza bruno bossioIl Ministero del lavoro ha pubblicato oggi il decreto con il quale si dà avvio all'assunzione a tempo determinato degli LSU ed LPU della Regione Calabria presso gli enti pubblici che ne hanno fatto richiesta.

Con il Decreto pubblicato oggi per i lavoratori LSU ed LPU calabresi si chiude, finalmente, un lungo periodo di precariato senza diritti e si apre un percorso chiaro in direzione della loro definitiva stabilizzazione.

Un percorso cominciato con l'emendamento da noi presentato alla Legge di Stabilità 2014 tra mille difficoltà e resistenze da parte di altri gruppi politici e parlamentari, proseguito in questi mesi durante i quali hanno pesato le inerzie e le inefficienze della passata Giunta Regionale e che si è definitivamente sbloccato qualche giorno fa nell'incontro che la delegazione parlamentare del PD della Calabria e il nuovo Presidente della Regione, Mario Oliverio hanno avuto proprio con il Ministero del lavoro.

mattarellaÈ successo che un giorno un disoccupato si è presentato al Centro per l'impiego accompagnato dai due figli di età prescolare. Di fronte allo stupore dell'impiegato ha proposto di lasciare lì i figli e che si chiamassero centro per l'infanzia. Visto che tanto il lavoro non erano in grado di trovarglielo almeno gli avrebbero permesso di cercarselo da solo alleviandolo dell'incombenza di curare i bambini. In un altro caso si è assistito all'occupazione di un ufficio per l'impiego da parte di un disoccupato che, avendo trovato un posto di lavoro, non otteneva il nulla osta all'assunzione perché l'impiegato addetto alla procedura era in ferie e nessun altro lo sostituiva.

I tanti limiti delle annunciate agevolazioni per favorire le agevolazioni 

Fino al 31 dicembre del 2014 era in vigore l’art. 8 c. 9 della Legge 407/90 che prevedeva uno sgravio contributivo triennale per le assunzioni, a tempo indeterminato (full time o part time), di lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi; lo sgravio era generalizzato e pari al 100% per i neo assunti nell’Italia meridionale e del 50% per gli assunti in altre zone.

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