Calabria ad un passo dall’arancione.  Meglio dunque rispolverare le regole delle zone arancioni.

Secondo le nuove regole, la zona arancione scatta quando l’incidenza dei contagi è uguale a superiore a 150 casi settimanali ogni 100.000 abitanti e nelle regioni vengono superate contemporaneamente due soglie di allerta per i ricoveri: 30% dei posti letto occupati nei reparti ordinari e 20% per le terapie intensive. Se questi indicatori salgono rispettivamente sopra il 40% e il 30% si finisce invece in rosso.

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 4.3 è stata registrata 3 km a nord di Montefelcino (PU). la scossa si è verificata alle 10:53:10 (UTC), ovvero le 12:53 secondo l'orario legale in Italia. l'epicentro è con coordinate geografiche (lat, lon) 43.762, 12.83 ad una profondità di 38 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma.

I Finanzieri del Comando provinciale di Messina stanno eseguendo un'ordinanza che dispone, nei confronti di 3 persone, la misura cautelare del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriali per 4 mesi e il sequestro di oltre 3 milioni di euro nei confronti di 7 strutture sanitarie private convenzionate. Il denaro, secondo gli inquirenti, sarebbe il frutto di una maxi truffa aggravata al Servizio Sanitario Nazionale.

I nuovi casi di coronavirus in Italia sono 16.377, mentre le vittime sono 672. Lo si apprende dal nuovo bollettino del ministero della Salute. Gli attualmente positivi diminuiscono di 7.300 mentre i guariti sono stati 23.004. 

I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 130.524, con un rapporto con i positivi (16.377) pari al 12,5% (+0,9% rispetto a ieri).

O si tratta di un clamoroso errore di persona della polizia olandese?

Secondo quanto riporta "www.31mag.nl", l’uomo che la polizia olandese ha arrestato mercoledì è Matteo Messina Denaro, l’ultimo boss latitante storico della mafia siciliana ancora a piede libero.

Secondo l’avvocato Leon van Kleef, c’è un equivoco: il suo cliente non è il capo di tutti capi della mafia siciliana, ma Mark L. di Liverpool, dice il Parool.

Settantacinque arresti tra Italia e Svizzera, 158 indagati, sequestri di beni per 169 milioni di euro. E’ il bilancio dell’operazione “Imponimento” della Guardia di finanza contro la ‘ndrangheta e le sue proiezioni internazionali, eseguita – sotto il coordinamento della Dda di Catanzaro – dal Comando provinciale di Catanzaro e dallo Scico di Roma, con il supporto dei Reparti del Comando regionale Calabria, in simultanea con la Polizia giudiziaria federale di Berna. Il blitz è scattato nei confronti di diversi esponenti di affermate famiglie della criminalità organizzata calabrese, operanti principalmente nel territorio che collega Lamezia Terme alla provincia di Vibo Valentia.

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