Gli Amanti del Sole

Your accomodation in Calabria

pizzamore AcriPremiata dal Gambero Rosso

Impasto e lievitazione, materia prima, cottura e degustazione. Sono stati questi i 4 criteri adottati dal Gambero Rosso per stabilire quali siano le migliore pizze d'Italia.

Sono quattro le categorie analizzate dagli esperti, ovvero: pizza Napoletana, pizza Italiana, pizza Gourmet e pizza al taglio.

E proprio in quest'ultima categoria la Calabria ha ottenuto l'unica segnalazione, con una delle migliori 9 pizze al taglio di tutto lo Stivale: la pizzeria calabrese ad aggiudicarsi il premio nel settore "tre rotelle" è ad Acri (Cosenza), e si tratta del locale "PizzAmore", gestito da Antonio Oliva in via Greco.

borsaPetrolio e Grecia le cause del crollo dei mercati europei

Seduta di pesanti vendite per le Borse europee, causata in particolare dall'ondata di ribassi sul comparto petrolifero. Le azioni delle società del settore hanno sofferto la debolezza del greggio che si è svalutato scendendo sotto i 55 dollari al barile sul Brent e sotto i 50 dollari sul Wti a seguito della decisione dell’Iraq, secondo produttore tra i Paesi dell’Opec, di incrementare le esportazioni.

Piazza Affari, che ha chiuso con un ribasso del 4,92%, è la peggiore tra le maggiori Borse europee. Una performance legata al tracollo registrato dalle azioni di Eni ed Enel.

nuova sede regione calabriaPer fortuna, periodicamente, arrivano i numeri a demolire pregiudizi radicati da decenni negli italiani. Uno di questo vede il Sud, e all’interno del Meridione, alcune regioni in particolare, come la Calabria, in veste di idrovore che inghiottono soldi pubblici senza fine. Una delle storie che più capita di sentire quando si affronta l’argomento è ”In Calabria c’è un forestale per ogni albero”, a voler così indicare con un paradosso lo spreco insostenibile di risorse pubbliche.

La smentita, almeno per quanto riguarda gli stanziamenti destinati a pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici, arriva dallo stesso Governo.

Quali sono i veri fattori di successo dell’impresa? Imprenditori e manager che si affidano solo a meccanismi gestionali e strategici ottengono davvero le performance migliori?

A questi temi risponde il Rapporto sulla sussidiarietà 2015/2016 «Sussidiarietà e… politiche industriali», che sarà presentato  mercoledì 30 novembre alle ore 17:30, nella Sala Convegni di Unioncamere Calabria, in via delle Nazioni, 24 a Lamezia Terme, curato dalla Fondazione per la Sussidiarietà in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo.

confindustriaProseguono i cicli di incontri sull’Equity Investment, lo strumento finanziario con il quale Fincalabra intende partecipare al capitale delle startup con l’obiettivo di sostenere le loro strategie di sviluppo e di investimento. L’iniziativa, che sta coinvolgendo tutto il territorio regionale, per il suo secondo appuntamento ha fatto tappa nella sede di Confindustria Reggio Calabria, dove sono state illustrate le nuove opportunità che, peraltro, sono connesse al più strutturato Fondo Unico d’Ingegneria Finanziaria.

All’incontro, organizzato in collaborazione con il Gruppo Giovani di Confindustria Reggio Calabria,

Poche quelle che hanno adottato i modelli organizzativi previsti dal D.Lgs. 231

Solo un terzo delle imprese italiane si sono attrezzate per difendersi dal rischio corruzione e hanno adottato le contromisure per evitare la responsabilità amministrativa da reato. Nonostante la possibilità, presente da oltre 15 anni, di adottare i modelli organizzativi previsti dal Dlgs 231/2001 che ha introdotto la responsabilità amministrativa per le aziende da aggiungere a quella penale in cui possono incappare i dipendenti.Una responsabilità che appunto può essere evitata se l’impresa si è dotata di un modello ad hoc fatto anche di organismi di vigilanza, sistemi disciplinari e codici etici. 

Lunedì prossimo, 27 giugno, alle ore 12,00, nella sede della "Cittadella", sala "oro", il Presidente della Regione Mario Oliverio terrà una Conferenza stampa.

Le società di capitale (Spa o Srl) tra avvocati forse diventeranno una realtà anche in Italia.

Nel 2005 il Ddl concorrenza ha introdotto alcune importanti novità, ben 16 anni dopo il vecchio il Dlgs 96/2001 che recepiva la direttiva comunitaria 98/5/CE. 

Le legge delega (legge 247/2012) di riforma della professione forense non ha trovato sblocchi applicativi. 

Sottocategorie

politiche del lavoro, occupazione, disoccupazione, sviluppo, normativa

feed

feed-image feed

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione