#lagenteinfo Cronaca

ML e Mw: la spiegazione delle differenze di magnitudo. No alle bufale e alle dietrologie

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Sui siti dell'INGV l'intensità dei terremoti è di solito indicata con la magnitudo ML. La scossa più forte di questa mattina, quella delle 7.40 era inizialmente indicata con magnitudo ML 6.1

Successivamente è stata "corretta", o meglio aggiornata, con magnitudo Mwp (provvisoria) a 6.5.

L'Italia Centrale trema ancora. Scossa 6.5 Panico anche a Roma e Firenze

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Crolli a Norcia, Amatrice e nelle zone già colpite. Panico anche a Roma e Firenze.

Una scossa fortissima ha interessato l'Italia centrale alle 7.40 di domenica 30 ottobre. Il terremoto è durato diversi secondi con un'intensità pari o forse superiore alle scosse di mercoledì 26 ottobre. Il sisma è stato avvertito nitidamente in tutta l'Italia centrale, fino a Roma e in Toscana.

Meteo/Il gelo siberiano in arrivo sulla Calabria

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

meteo 16 22 gennaioNei prossimi giorni ci sarà un drastico cambiamento meteorologico contrassegnato da un notevole calo delle temperature.

"Avremo - affermano i meteorologi - un generale ridimensionamento delle temperature che torneranno su valori più vicini alle medie stagionali per l'arrivo di una massa d'aria fredda dal nord Europa. Nel giro di qualche giorno potrebbe arrivare un ulteriore colpo di scena. A partire dal fine settimana, secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli, potremmo dover fare i conti con l'irruzione di una massa d'aria gelida, di origine artica continentale, in arrivo dall'ovest della Russia".

"Questo nucleo di aria molto fredda invaderà dapprima la Penisola balcanica per poi dirigersi verso il nostro Paese. A partire da sabato, - precisano dal centro Epson - e in maniera più diffusa e sensibile all'inizio della prossima settimana, si potrebbe dunque verificare un crollo termico di notevoli dimensioni".

Epifania con allerta meteo in Calabria

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

allerta meteoAllerta meteo di livello arancione in Calabria, Campania, Basilicata e Sicilia.

Una nuova perturbazione atlantica interessa le regioni meridionali portando maltempo soprattutto sulla fascia tirrenica con fenomeni localmente intensi e temporaleschi. Temperature in calo, più sensibile la sera con neve sulle quote più alte in Sicilia e Calabria e sui 1000-1100m in Campania. Venti moderati meridionali in rotazione dai quadranti settentrionali.

Mari molto mossi. 

L'Italia meridionale resta intrappolata in un circuito di correnti meridionali pilotate da un grosso vortice atlantico nei pressi dell'Inghilterra. Tale situazione si protrarrà per alcuni giorni con una fase inizialmente più instabile con fenomeni localmente moderati poi con una instabilità più ridotta ma sempre con rischio pioggia soprattutto sull'area tirrenica e soprattutto in Campania.

Blitz antiterrorismo: foreign fighter arrestato a Luzzi (Cosenza), era pronto a partire in guerra

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

giovanni bombardieriBlitz antiterrorismo della Polizia: gli uomini della Digos di Cosenza stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un presunto foreign fighter marocchino. L’operazione è coordinata dal servizio centrale antiterrorismo. In manette, secondo quanto si apprende, è finito un commerciante ambulante di 25 anni residente a Luzzi, in provincia di Cosenza, Hamil Mehdi: gli uomini della polizia, che indagavano su di lui dal luglio scorso, lo hanno bloccato all’alba spiegando che l’uomo sarebbe stato "pronto a raggiungere gli scenari di guerra”. Le indagini della Digos sono iniziate a luglio del 2015.

Nuoro, scene da Far West. Assalto a portavalori con kalashnikov

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

rapina nuoroLe auto sfrecciavano a tutta velocità e i banditi sparavano in aria con i kalashnikov. Sulla superstrada che passa vicino a Nuoro, questa mattina, sembrava fosse in corso una guerra. Un commando armato fino ai denti aveva preparato già dall’alba l’assalto a un furgone portavalori ma il piano è andato male. I banditi probabilmente hanno sbagliato calcolando i tempi d’intervento e non sono riusciti a impossessarsi del bottino. Sapevano che di buon mattino un blindato partito da Cagliari avrebbe dovuto consegnare alcuni milioni di euro alle banche e agli uffici postali del Nuorese. E quello molto probabilmente era il loro obiettivo. 

I più letti del mese
feed

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione